Privacy Policy
Crea sito
Ebrei e Shoah

L’Associazione “Un ponte per Anne Frank” presenta la Mostra itinerante “Io sono Anna Frank”

0

L’Associazione di volontariato Un ponte per Anne Frank lancia per il secondo anno consecutivo la mostra itinerante Io sono Anna Frank, in collaborazione con la Fondazione Anne Frank di Basilea. La mostra ha ottenuto il Patrocinio del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo ed è finanziata grazie a un contributo ottenuto dall’UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.

L’Associazione, attraverso la storia di Anne Frank, tredicenne ebrea, vittima del nazismo incoraggia chiunque ad approfondire le proprie conoscenze sul dramma della Shoah, specialmente i giovani, che sono il nostro futuro. La sua voce, il suo coraggio, la sua vita e il suo ottimismo, pannello dopo pannello, accompagnano i visitatori ad approfondire la storia della sua famiglia, le vicende storiche legate alla Seconda Guerra Mondiale, le proprie conoscenze sulla Shoah, sino alla sua prematura morta.

Anne Frank è diventata il simbolo di tutte le vittime della Shoah, i visitatori potranno scoprire anche le storie dei giovani di oggi che, esattamente come Anne, con coraggio e passione stanno affrontando delle dure battaglie, come Bhavia, ragazza indiana, vittima di diritti negati, o Eden, bambina costretta a vivere su una sedia a rotelle per colpa di un incidente ginnico. Attraverso ogni storia i visitatori sono incoraggiati a riflettere sul nostro passato e sul nostro presente, a porsi domande su loro stessi e ad approfondire le proprie conoscenze sulla situazione dei migranti e sui diritti umani oggi.

Io sono Anna Frank – Mostra itinerante

Nell’anno scolastico 2016–2017 la mostra itinerante Io sono Anna Frank è stata allestita in numerose scuole e Associazioni italiane, a titolo gratuito. Sono già aperte le prenotazioni per l’anno 2017 – 2018. L’Associazione permette alle scuole e alle Associazioni di poter allestire la mostra gratuitamente proprio perché sia possibile lavorare con un numero crescente di giovani, ed essere così più d’impatto.

Con l’allestimento della mostra sono inclusi non soltanto i pannelli della stessa, ma anche materiale da scavo risalente al 1944 e donato all’Associazione dal Museo Virtuale USARMY1944 e ritrovato tra Bologna e Firenze nel 2015; il kit 3D per ricostruire l’Alloggio Segreto; libri sull’Olocausto (incluse 2 copie de Il Diario di Anne Frank, in lingua italiana e inglese), quaderno dove i visitatori e gli studenti possono lasciare i rispettivi pensieri; DVD La breve vita di Anne Frank (prodotto da La Casa di Anne Frank); moduli per lavorare al programma educativo di Peer Education, dove sono gli studenti stessi a fare da guida ai compagni più piccoli.

Un metodo educativo di grande impatto sia per i docenti che per gli studenti, stimolati ad imparare, a confrontarsi, ad esprimersi, a parlare davanti a un pubblico, a imparare le argomentazioni da esporre. Un metodo che aiuta ogni studente a sentirsi più sicuro di sé e a conoscersi meglio. A far sentire la propria voce.

E, proprio come scriveva Anne Frank: “Che bello il fatto che nessuno debba aspettare un momento particolare per iniziare a migliorare il mondo”.

Durante l’anno scolastico 2016 – 2017 la mostra itinerante Io sono Anna Frank è stata allestita in numerose scuole italiane, permettendo così a sempre più studenti di prendere parte ai nostri programmi educativi.

La mostra itinerante Io sono Anna Frank è disponibile a titolo gratuito per scuole, gruppi, privati, Comuni, Musei e Associazioni. Essa è finanziata dall’UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane.
Sono aperte le prenotazioni per l’anno 2017 – 2018.

Allestire la mostra è gratuito e non è previsto alcun biglietto d’ingresso. 

Per chiunque volesse approfondire la possibilità di allestire la mostra nell’anno scolastico 2017 – 2018, oppure per ricevere ulteriori informazioni, siamo a completa disposizione. Grazie!

CONTATTACI A: [email protected] 3421223322

Federica Pannocchia
Sono nata nel 1987 e sin da piccola, amavo fantasticare, creare scenette e scrivere delle storie. Con il passare del tempo ho cominciato a scrivere dei racconti, prima su quaderni, poi con la macchina per scrivere e adesso con il computer. Sono arrivata a un punto in cui non riuscirei più a smettere di scrivere. Per alcuni anni, durante le scuole superiori, smisi di scrivere, ma adesso questa è diventata la mia più grande passione. Oltre a viaggiare e a vivere. Oltre a ogni esperienza che è ricca di emozioni e di scoperte. Che cosa scrivo: Scrivo storie che vorrei leggere e che hanno dei messaggi. Scrivo storie in cui le protagoniste sono principalmente femmine, persone forti, con il coraggio di lottare per i loro ideali. Storie cui voglio dare una voce: Scrivo storie cui voglio dare una voce. Scrivo storie nascoste, dimenticate, storie che trattano argomenti che, secondo me, meritano di essere ascoltati. Il mio angolo di mondo: Quella dello scrittore è definita una professione solitaria, ed è così. Mi siedo davanti al computer e comincio a battere sulla tastiera. Sono fortunata, perché anche mia sorella scrive dei romanzi e possiamo condividere questa passione. Sono Presidente dell'Associazione "Un ponte per Anne Frank" Per contattarmi: [email protected]

IL DOVERE DELLA MEMORIA. “Historyfiles” l’agorà virtuale degli appassionati di Storia.

Previous article

5 ottobre 1954: Firma del Memorandum di Londra

Next article

Comments

Comments are closed.

Login/Sign up